Quando il LED si fa arte: installazioni da sogno in giro per il mondo

Yas Viceroy Hotel luce led

Nella nostra società ipertecnologica è sempre più pressante la necessità di risparmiare energia e di aumentare l’utilizzo di dispositivi sostenibili. Ma anche le società ipertecnologiche hanno bisogno di “arte”, di opere che allietino la vista e l’animo.

In molte città l’illuminazione tradizionale è stata sostituita con lampioni a LED, che utilizzano cioè dei diodi ad emissione di luce (Led Emitting Diode).
I LED sono molto più piccoli delle normali lampadine, hanno consumi energetici estremamente ridotti, sono molto affidabili e reattivi e hanno una vita molto lunga (li vuoi per casa tua? Scopri i led online di Luceled).
Grazie alle caratteristiche e alla grande versatilità dei LED, questi risultano ideali sia per illuminare opere d’arte sia per la loro realizzazione.

L’illuminazione delle opere d’arte deve essere sapientemente predisposta. Una scarsa illuminazione protegge le opere ma non permette al visitatore di sentirsi appagato dalla loro visione.
Molti musei, negli ultimi anni, hanno sostituito l’illuminazione tradizionale delle loro sale con punti luce a LED, sia per avere un impatto ambientale minore sia per evitare il degrado delle opere d’arte esposte.
I LED devono essere sapientemente posizionati per valorizzare le opere ed è per questo che il ligthing design ha subito una rivoluzione negli ultimi anni per adeguarsi alla tecnologia di illuminazione a LED

I LED e le opere architettoniche

A San Jose, in California, attraversare il sottopassaggio “Sensing You, Sensing Water” regala emozioni uniche: la street-art unita alle potenzialità della tecnologia LED ha permesso di realizzare, all’interno del tunnel, uno spettacolo luminoso dinamico.
I LED, come precisato dal nome del sottopassaggio, si attivano appena rilevano la presenza di pedoni e, grazie ai sensori opportunamente disposti, variano la luminosità in base al numero e alla frequenza dei loro passi e al livello delle acque del fiume Guadalupe che scorre poco distante.

Negli Emirati Arabi Uniti è possibile ammirare due imponenti installazioni artistiche realizzate con i LED.
Ad Abu Dabhi lo Yas Viceroy Hotel, la cui progettazione è stata orientata al raggiungimento del massimo risparmio energetico, è ricoperto da un involucro di ben 5.389 luci a LED che amplificano la sua somiglianza alla scia lasciata da una vettura su una pista di Formula Uno, probabile omaggio al vicino autodromo di Yas Marina.
A Dubai a sorprendere è il Ponte di Meydan, una meraviglia architettonica dalle forme sinuose lunga 611 metri, interamente illuminato da fari a LED di colore blu. Grazie all’illuminazione, il ponte è visibile a chilometri di distanza.

A Rotterdam, importante città portuale dei Paesi Bassi, è possibile ammirare tre strutture galleggianti emisferiche, connesse tra loro, studiate per sostituire la superficie terrestre nel caso dell’innalzamento dei mari dovuto al surriscaldamento terrestre. Ovviamente, per la loro illuminazione si sono utilizzati esclusivamente LED.

I LED e e nelle arti visive

I LED hanno offerto agli artisti nuovi mezzi e nuove idee per realizzare le loro opere. Alla tradizionale Fête des Lumières di Lione, che si ripete per 4 giorni ogni anno in prossimità dell’8 dicembre, sono stati presentati diversi progetti realizzati con i LED.
Una delle attrazioni più suggestive presentata in questo festival è stata “Bourrasque” di Paul Cocksedge, un’opera composta da fogli luminosi che sembrano trasportati via dal vento, realizzata avvalendosi di OLED, superfici luminose ampie e flessibili che sfruttano lo stesso principio di funzionamento dei LED.

Anche i giochi luminosi dell’Amsterdam Light Festival, tradizionale manifestazione che illumina i canali della città olandese nei mesi di dicembre e gennaio, sono stati realizzati utilizzando punti luce alimentati da fonti rinnovabili e ottenuti, per il 95%, con tecnologia LED. Il tutto rende il girovagare tra i canali di Amsterdam, resi più suggestivi dai giochi di luce, ancora più magico.

Torino e Salerno, nel periodo natalizio, all’interno delle manifestazioni Luci d’Autore, realizzano luminarie che sono vere e proprie opere d’arte, molto suggestive, in cui la tecnologia LED è molto presente.

I LED sono così versatili da permettere di realizzare opere d’arte anche a chi non ne ha intenzione. Scienziati tedeschi dell’Università di Braunschweig, in Germania, interessati a studiare l’algoritmo che rappresentava i movimenti di un robot, hanno montato dei LED colorati su un’aspirapolvere automatico e ne hanno fotografato il percorso. Il risultato? Una serie di immagini straordinarie e dal forte impatto emotivo.

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