I nerazzurri rimontano e vincono 2-1 in Germania con Scamacca e Bernasconi protagonisti

L’Atalanta di Ivan Juric continua il suo percorso di preparazione estiva con segnali incoraggianti, conquistando un prestigioso successo in rimonta per 2-1 contro il Lipsia. Dopo aver superato di misura l’Atalanta Under 23 nella prima uscita stagionale, la Dea supera l’esame tedesco davanti a oltre 20mila spettatori, mostrando carattere e cinicità offensiva nonostante qualche incertezza difensiva che andrà corretta prima dell’inizio della stagione ufficiale.

Un primo tempo di studio e adattamento

I bergamaschi si presentano in Germania con un assetto tattico interessante: Sulemana, nuovo acquisto prelevato dal Southampton, e Charles De Ketelaere agiscono alle spalle di Mario Pasalic nel ruolo di riferimento offensivo. La retroguardia nerazzurra mantiene l’impostazione a tre, marchio di fabbrica della gestione Gasperini che Juric sembra intenzionato a conservare, pur apportando i suoi correttivi.

L’approccio alla gara è positivo, con l’Atalanta che mostra già buona padronanza nelle verticalizzazioni veloci. Particolarmente efficace la catena di destra dove Sulemana si dimostra abile nel lanciare nello spazio sia Bellanova che Zappacosta in sovrapposizione, creando più di un grattacapo alla difesa tedesca.

Nonostante il buon possesso palla, è però il Lipsia a passare in vantaggio. Una disattenzione di Scalvini sugli sviluppi di un corner battuto da Baumgartner permette a Openda di coordinarsi perfettamente e battere il portiere atalantino con una conclusione al volo di pregevole fattura. La reazione dei nerazzurri è immediata ma poco incisiva: Ederson ci prova con un tiro troppo debole per impensierire Vandevoordt, mentre Scalvini va vicino al pareggio con un tentativo che termina di poco a lato.

La crescita nella ripresa e i cambi decisivi

Nel secondo tempo l’Atalanta sale di livello nella manovra offensiva, pur concedendo qualche spazio di troppo alle ripartenze tedesche. I padroni di casa si salvano in avvio di ripresa sulle conclusioni ravvicinate di Scalvini e Pasalic, mentre dall’altra parte è Banzuzi a creare qualche grattacapo alla retroguardia bergamasca.

La svolta della partita coincide con l’ingresso in campo di Gianluca Scamacca. L’attaccante della nazionale italiana porta peso all’attacco e dopo che Sportiello compie un intervento decisivo su Nusa, è proprio il centravanti a trovare la rete del pareggio. Un sinistro potente e preciso dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere avversario, confermando le qualità balistiche dell’ex West Ham che si candida a essere protagonista della stagione atalantina.

Quando la partita sembra destinata a concludersi in parità, arriva il guizzo che regala la vittoria alla Dea. È il giovane Bernasconi, 21 anni e tanta voglia di mettersi in mostra, a trovare il destro vincente al 90′ per il definitivo 2-1. Un gol che premia la crescita della squadra nella seconda parte dell’incontro e che testimonia come anche dai giovani possano arrivare contributi importanti, simili a quelli che si sono visti in altre realtà italiane nel calcio femminile dove Juventus e Roma hanno recentemente ottenuto importanti successi grazie anche all’apporto di giovani talenti.

Analisi e prospettive future

La prestazione contro il Lipsia evidenzia luci e ombre nel percorso di costruzione della nuova Atalanta targata Juric. La capacità di rimanere in partita nonostante lo svantaggio e di ribaltare il risultato contro un avversario di Champions League rappresenta un segnale estremamente positivo sul piano caratteriale, aspetto su cui l’allenatore croato sta certamente lavorando.

Restano da perfezionare alcuni automatismi difensivi, con la linea a tre che talvolta pecca ancora di sincronismo e attenzione nei dettagli. In fase offensiva invece emergono già spunti interessanti, con un gioco verticale che valorizza le caratteristiche degli esterni e la qualità tecnica di giocatori come De Ketelaere e Sulemana.

Il successo contro il Lipsia dimostra come l’Atalanta stia progressivamente trovando la sua identità sotto la nuova guida tecnica, come mostrato su questo sito web che analizza come le squadre in transizione trovino gradualmente il proprio equilibrio attraverso test probanti.

Per Juric, questa vittoria rappresenta una conferma importante nel processo di adattamento della squadra alla sua filosofia di gioco. La capacità di mantenere alcuni principi gasperiniani integrandoli con le proprie idee sembra essere la strada giusta per garantire continuità ai risultati della Dea, che si prepara ad affrontare una stagione ricca di impegni tra campionato e Champions League.