La prima volta che lo sguardo stupito della mamma incontra quello del proprio bebè, è amore a prima vista, è colpo di fulmine certo! Da quel momento in poi, nulla riuscirà più a separarli. Prolungamento del cuore della mamma, tenerezza infinita e gioia ad ogni piccolissima smorfietta; questo diventerà la vita in famiglia, un’emozione continua in cui ogni piccola fase della sua crescita aprirà un nuovo mondo da scoprire.

Per la simbiosi che viene ad esistere tra la mamma e il neonato, ogni attività rafforza l’intesa, dall’allattamento al seno o quello artificiale, al cambio del pannolino, al risveglio della mamma durante la notte ad ogni vagito del piccolo, tutto, sebbene sfiancante per una donna, crea unione tra i due.

Ma c’è un momento che rimarrà fisso nella mente dei neogenitori ed è il primo bagnetto. La mamma attende questo momento con ansia, soprattutto se è la sua prima esperienza, e anche il papà ama parteciparvi, orgoglioso di vedere il suo cucciolo pronto per questo momento. Il papà di solito si posiziona di fronte alla madre, pronto con la fotocamera e la videocamera inquadrata, per non perdersi neanche un minuto di questo magico momento.

C’è ancora il cordone ombelicale, posso fare il primo bagnetto?

Nonostante vi sia ancora il moncone, il bebè può immergersi senza problemi nell’acqua per essere lavato, l’importante è evitare prodotti aggressivi per la detersione, come vedremo successivamente, e asciugarlo bene al termine. È possibile disinfettarlo con un po’ di ovatta e di prodotti farmaceutici specifici, che il pediatra avrà cura di consigliarvi.
Dopo aver disinfettato la zona, si applica una piccola garza sterile, affinché vengano assorbite eventuali secrezioni che fuoriescono dal cordone ombelicale. Se ben curato, dopo qualche settimana cadrà e la mamma si sentirà più libera di toccarlo.

Dove fare il bagnetto e quando

Sicuramente la vaschetta è il luogo ideale perché è ergonomica, grande al punto giusto e senza angoli. Il lavabo spesso ha degli spigoli pericolosi, non è abbastanza grande e non dà libertà di movimento, mentre la vasca viene posizionata nel luogo più comodo per i vari movimenti e accanto al fasciatoio, dove il piccolo verrà rivestito. La vaschetta viene riempita di acqua tiepida, che insieme ad un profumato detergente delicato, lo farà sentire avvolto dall’amore materno.

Per quanto riguarda l’orario ideale per fargli il bagnetto, non esiste una regola precisa e anche i pediatri propongono l’ora più comoda per i genitori. Noi consigliamo di procedere durante le ore serali, al termine della giornata, quando anche il papà è rientrato e la lunga giornata della mamma volge al termine. Questo lo aiuterà a rilassarsi e a dormire qualche ora in più.

Tutto pronto per il bagnetto!

La prima regola per il bagnetto è avere tutto pronto prima che lui venga immerso. Se il periodo è quello invernale, sarà opportuno riscaldare l’ambiente con un termoventilatore per bagno per non fargli sentire freddo. Anche l’acqua deve essere riscaldata, ma non troppo, la temperatura ideale è intorno ai 37 gradi; per misurarla con precisione servirà un termometro da vasca, ce ne sono molti in commercio a forma di animaletti, per attirare l’attenzione del piccolo.

Sarà necessario preparare su un ripiano tutto ciò che dovrà indossare, la tutina per la notte, un body, il pannolino pulito e la crema per il sederino. Sul fasciatoio sarà adagiata un asciugamani caldo che lo accoglierà una volta uscito dall’acqua e il phon pronto per asciugargli la testa.

Ora tutto è allestito: il papà è pronto con la videocamera per immortalare questo memorabile momento, la mamma ha in braccio il suo cucciolo… è ora di dare il via al primo bagnetto!

Vediamo quali sono le varie fasi da seguire:

  • La madre prende in braccio il piccolo e con il braccio sinistro lo immerge delicatamente. Prima i piedini, dolcemente, in modo che prenda coscienza di questa nuova sensazione. La reazione può essere di rifiuto, in tal caso la mamma deve avere più pazienza e attendere qualche secondo in più per non lasciare un’impronta traumatica di quel momento; solitamente, se non gli viene trasmessa ansia e il clima è piacevole, il bimbo si rilasserà e si abituerà alla sensazione di bagnato. Ma se è piacevolmente sorpreso, e accetta la situazione da subito, si potrà immergere l’intero corpicino, con un’attenzione particolare alle spalle che devono stare sempre sott’acqua, per evitare sensazioni di freddo.
  • Ancora avvolto nel braccio della mamma, che darà sicurezza al bebè, allontanando da lui ogni paura di essere lasciato e con le spalle al caldo, la mamma si occuperà di lavarlo con l’altro braccio. Può essere usata una spugnetta delicata per neonati, imbevuta di detergente, oppure semplicemente con la mano delicata della mamma. Prima il corpo, partendo dai piedini fino alle braccia, poi lo shampoo, con un prodotto molto delicato per la detersione di questa zona. Il detergente non deve essere schiumogeno, questo è indice di un pH poco acido, circa 5.5 e mai da applicare direttamente sul corpo, sempre da diluire nell’acqua calda per evitare di alterare il naturale film idrolipidico del bebè.
  • La durata del bagnetto varia in base alla reazione del piccolo: se si sentirà al sicuro ed avvertirà sensazioni piacevoli, potrà durare anche 10 minuti; nel caso in cui non ami il contatto dell’acqua, la mamma sarà costretta a lavarlo rapidamente. Ma non vi preoccupate! Non dipende dall’essere più o meno brave, già da così piccoli hanno carattere e preferenze, decidono cosa gli piace e cosa invece non vogliono proprio fare.
    Non ascoltate i mille consigli discordanti della mamma, della suocera, della zia e della vicina di casa… ascoltare tutti vi farà sorgere tanti dubbi, spesso immotivati. Fatevi consigliare dal pediatra, ma poi lasciate operare l’istinto materno che è dentro di voi e che non vi tradirà!
  • Dopo averlo lavato e risciacquato, è pronto per essere avvolto in un grande e morbido asciugamani. Lo si adagia sul fasciatoio con il pancino verso l’alto e con il phon non troppo caldo gli si asciugano prima i capelli e poi il resto del corpo.
  • Una volta asciutto si consiglia di spalmare una crema idratante su tutto il corpo; la crema deve essere molto delicata e poco densa per un assorbimento rapido. In caso di rossori alla zona pannolino si applicherà una crema allo zinco che rimetterà tutto in ordine. Chiuso anche il pannolino, il bebè è pronto per essere rivestito.
  • Attenzione a non portarlo fuori dalla stanza da bagno subito dopo il bagnetto, per evitare uno sbalzo termico tra il bagno, che è molto caldo, e il resto della casa. Mentre lo si veste sarà opportuno aprire poco la porta per adeguare la temperatura del bagno alla stanza adiacente. Sono piccole attenzioni, ma necessarie per evitare che il piccolo si raffreddi.

Rituale di dolcezza

All’inizio tutto sembra complicato e pesante perché le abitudini della mamma sono stravolte e un nuovo mondo invade la casa, ma con il tempo si assaporerà la dolcezza di questi momenti, e quando anche il cucciolo imparerà ad apprezzare questa consuetudine, il bagnetto diventerà un rituale serale da vivere ogni giorno e diventerà tutto automatico e più semplice.

Nonostante le tante premure della mamma e del papà, le indicazioni del pediatra e delle nonne, spesso la mamma vive questo momento del bagnetto con tensione, forse per il timore che il piccolo possa farsi male o per inesperienza.
Il consiglio è quello di preparare tutto lentamente per non dimenticare nulla, avere almeno due piani di appoggio, uno per i vestiti e per l’asciugamani e un altro per adagiare il bebè. Per il resto non temete nulla, la mamma sa sempre come deve fare!

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