Non solo ever green fra le parole chiave della moda della nuova stagione: anche l’ecocompatibilità entra nelle sfilate e si fa trendy.
Produzioni meno inquinanti, materiali di nuova generazione e di riciclo, ma non solo: la moda si fa ecologica a 360 gradi e non senza rinunciare allo stile di fa eco-compatibile, arrivando anche a certificazioni di qualità ambientale.
La nuova prospettiva del fashion design va dunque oltre allo stile e alla bellezza, ma diventa anche consapevole, verso l’ambiente e verso i lavoratori.

Design e natura per gli occhiali

Ecosostenibile e biodegradabile: non avremmo mai pensato di trovare queste definizioni per le linee più alla moda degli occhiali.
Oggi con Stella McCartney e la sua nuova collezione di occhiali, sviluppata in collaborazione con Kering, la realtà è una coniugazione inedita di stile e sensibilità verso le problematiche sempre più impellenti dell’ambiente. Per Stella McCartney  la sostenibilità è un punto di forza e di partenza in tutte le produzioni, senza ovviamente rinunciare a eleganza e classe: lo stile e il rispetto dell’ambiente non si escludono a vicenda, anzi, grazie alla ricerca di materiali frutto di innovazione e ricerca, il brand sta dimostrando che il futuro della moda può e deve tenere conto della realtà che ci circonda, promuovendo la circolarità, puntando alla salvaguardia delle risorse naturali e utilizzando conoscenze scientifiche e tecnologiche per una nuova filosofia di produzione, non distruttiva ma costruttiva. I bio materiali diventano così una caratteristica delle sue linee e sinonimo di lusso ed esclusività.
È il caso del nuovissimo occhiale in bio acetato, che sostituisce il tradizionale acetato utilizzato nella produzione di occhiali. Il nuovo materiale nasce dall’acetato di cellulosa, a sua volta ottenuta dal legno, in combinazione con un plastificante derivato dall’acido citrico; a differenza del tradizionale acetato, prodotto di derivazione petrolifera e perciò inquinante, la bio cellulosa viene ottenuta da fonti naturali e rinnovabili, ed è a sua volta a basso impatto ambientale.

 La sneaker si fa verde… nel cuore

Un marchio italiano, selezionato anche nel Vogue Talents, Febbraio 2019, rende il verde il colore più trendy della stagione, ma non nella tinta. Le nuove sneakers di Yatay, marchio fondato da Umberto De Marco, infatti, sono prodotte completamente in Italia, con materiali amici dell’ambiente. Uno stile minimal e sofisticato, che non manca di farsi apprezzare per la sua raffinatezza, con una grande attenzione all’ambiente e alla qualità.
Yatay non si limita a questo: in collaborazione con l’organizzazione no-profit Onetreeplanted, che si occupa in tutto il mondo di riforestazione, Yatay ha preso l’impegno di piantare un albero in una zona del mondo a grave rischio di deforestazione per ogni paio di scarpe venduto.
Un grande gesto, una piccola goccia che vuole essere insieme a molte altre anche uno spunto per una maggiore sensibilizzazione di acquirenti e produttori.

Nordgreen, e il tempo si fa ecologico… e non solo!

Nordgreen è un marchio che da poco si è affacciato nel panorama della moda, ma già emergente per innumerevoli motivi, il primo dei quali è la sua interessante genesi. Il brand, infatti, nasce grazie a una campagna di crowfunding, raccogliendo 250 mila dollari in soli 30 giorni. Il segreto di questo successo si deve alla sua ecosostenibilità e al sostegno che il marchio ha deciso di offrire anche a cause umanitarie. La sua forza? una prospettiva di produzione ribaltata, rispetto alle tendenze moderne che vedono i prodotti diventare sempre meno durevoli.
Gli orologi Nordgreen comprendono una vasta gamma di prodotti, con cinturini intercambiabili, prodotti in pelle, nylon e maglia metallica: ogni orologio diventa così adatto e adattabile a ogni occasione, stile, gusto, stagione.
Le casse, prodotte in tre differenti misure e colori, hanno movimento Citizen Miota con la certificazione ambientale ISO 14001, mentre il packaging è costituito da carta riciclata e feltro, garantendo così un minimo impatto sull’ambiente.
Il design, che ha riscosso un grande successo di pubblico, la possibilità di personalizzazione e la sensibilità ecologica hanno decretato che Nordgreen diventasse rapidamente un marchio vincente, soprattutto unendo a così tante caratteristiche positive anche quella di un prezzo conveniente.
Un’ulteriore iniziativa del brand ne dimostra non solo l’interesse verso l’ecosistema, anche verso le cause sociali. Collaborando con varie ONG, Nordgreen permette ai clienti di contribuire senza costi aggiuntivi a importanti campagne, che possono essere scelte dall’acquirente fra varie proposte.
L’industria della moda, divenuta negli ultimi decenni fra le più inquinanti del pianeta e quella con minor trasparenza nelle produzioni, sta facendo passi importanti per un cambiamento di rotta e permettere alla clientela di agire, e non soltanto subire, per la salvaguardia ambientale e per una maggior equità nella distribuzione delle ricchezze.
Perché il verde non deve essere una moda, ma un modo di vivere.

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