Calendario di fuoco con Udinese, Derby e Napoli

L’obbiettivo scudetto è sempre lo stesso, ma nel frattempo piani e prospettive del Milan si sono clamorosamente voltati dalla parte giusta, portandosi via le vertigini del Salerno: il Diavolo è più primo di prima ed il Napoli sta sera potrebbe agganciarlo, ma Pioli e i suoi ci credono eccome, ancora padroni del proprio destino. Un grande occasione per il Diavolo!

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L’obbiettivo del tecnico

Il blitz del Sassuolo a casa Inter ha cambiato le cose, perché la frenata di Giroud e compagnia all’Arechi si è tramutata in un punto di guadagno; il più imprevedibile degli assist lo ha servito quel Sassuolo che a San Siro aveva fatto inginocchiare anche il Milan, ma Dionisi ha costruito una ammazza big democratica: così buttò giù i rossoneri dall’attacco scudetto permettendo al Napoli di sorpassare e all’Inter di portarsi dal -4 al -1 e ieri ha difeso il primo posto di Pioli. Il tecnico adesso deve sfruttare al meglio di Leao, il tutto gestendo la giostra di emozione dei suoi giocatori, passati dalla depressione all’eccitazione nel giro di 90 minuti, e rimodellando un Milan di nuovo sicuro e dominante per cogliere l’attimo che si spalanca da qui ai prossimi quindici giorni.

Appuntamenti importanti per il Milan

Nel calendario del Milan, impegni importanti, con l’Udinese venerdì a San Siro e Napoli domenica 6 marzo al Maradona, con il derby di Coppa Italia nel mezzo, martedì 1. Servirà un Milan solido e pratico contro il friulani, visto con la Samp, poi si alzerà la temperatura e qui Pioli avrà paradossalmente meno da temere: più è forte l’avversario del ring, più il Diavolo si accende. Il Milan è la squadra che ha fatto maggior numeri di punti nelle sfide contro chi occupa la zona Europa; il derby ha dato la spinta per il sorpasso e quello di Coppa offrirà l’occasione per misurarsi a stretto giro contro i rivali dell’anno, prima della supersfida in casa del Napoli: sarà un grande potenziale se il Milan saprà come gestirlo.

Il difetto del Milan

Un altro punto a favore è il recupero degli uomini chiave, degli assi, come Maignan e Tomori, Tonali e Giroud, i quattro che danno fiducia al Milan; nel frattempo, Pioli conta di ritrovare Ibrahimovic: il recupero per l’infiammazione al tendine procede bene e con l’Udinese, Zlatan potrebbe volere qualche minuto nelle gambe mentre potrebbe riprendersi la scena con il derby. Ma il solo Ibra non basterà a correggere il difetto maggiormente fastidioso di questa stagione: all’Arechi Zlatana non era presente, ma contro Sassuolo, Udinese e Spezia sì, e il Milan ha comunque sbandato. I punti evaporati con le squadre da metà classifica sono già 10, due in più di quelli persi dal Napoli e cinque in più di quelli persi dai neroazzurri. Se il Diavolo vorrà trionfare a maggio meglio non esitare. Se stai pensando ad una meta per la vacanza di quest’estate, scopri Gallipoli, la perla dello Ionio. 

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